Le forze speciali tornano in azione
Recensione a cura di Francesco Sauda per nextgame.it
La serie SOCOM ha lo storico merito di aver lanciato nel mondo dell’online gaming la tanto amata PlayStation 2, dando la possibilità agli utenti Sony di vivere battaglie in Rete estremamente simulative nei panni di agenti delle forze speciali americane. Con SOCOM: Confrontation, finalmente disponibile anche in Europa, la serie raggiunge la cosiddetta “nuova generazione”, ovviamente in esclusiva per PlayStation 3.
I più interessati a questo titolo avranno sicuramente letto che alla sua prima uscita il gioco era gravemente afflitto da bug grafici, di gameplay e soprattutto di gravi problemi sui server. È importante quindi chiarire immediatamente che la versione europea vede la luce completa di tutte le patch che hanno corretto nel tempo i problemi di gioventù del gioco. Oggi SOCOM: Confrontation, seppur ancora afflitto da vari problemi, risulta più giocabile e con server molto più stabili di quelli americani di qualche tempo fa.
La guerriglia è più divertente se si è in tanti
Il gioco prevede avvincenti scontri online tra Commandos e Mercenari ambientati in sette mappe, tutte studiate e concepite per una guerriglia di questo tipo. Le modalità di gioco sono numerose e variano dal classico deathmatch a squadre, passando dal controllo di punti strategici della mappa (Control) fino ad arrivare alla liberazione di ostaggi (Extraction). Visto l’elevato grado di simulazione del gioco è possibile selezionare un numero di respawn (rinascite) infiniti, limitati o addirittura inesistenti per i fan dell’estremo realismo. L’utenza di SOCOM: Confrontation sembra puntare moltissimo su questa ultima possibilità, visto che quasi tutti i server da noi visitati prevedevano l’impossibilità di rinascere all’interno della stessa partita. Come ogni gioco di guerra che si rispetti anche SOCOM: Confrontation permette di dotare il proprio alter ego di fucili, pistole, mitragliatrici tra i più sofisticati al mondo. Ogni arma può poi essere potenziata con mirini laser aggiuntivi, silenziatori, e via dicendo. Queste modifiche hanno però un prezzo e le più valide possono essere acquistate solo dopo aver acquisito esperienza (e di conseguenza soldi) in battaglia.
Buona anche l’innovazione nei controlli, ora in grado di sfruttare il sensore di movimento del pad. Muovendolo a destra o sinistra è infatti possibile “sbirciare” al di fuori del nostro riparo, magari sparare un colpo preciso e poi rientrare in copertura immediatamente. Muovendo il pad velocemente verso il basso è invece possibile buttarsi a terra per sfruttare in pochi istanti ogni possibile vantaggio che il terreno di gioco offre. Un altro componente hardware ben sfruttato dal gioco è sicuramente l’auricolare bluetooth, in grado di dare quel tocco di realismo in più grazie alla possibilità di comunicare in tempo reale con i propri compagni.
Tanti piccoli problemi da risolvere
Come riferito in precedenza, problemi come le disconnessioni continue presenti al lancio del gioco in USA sono stati ben risolto dai programmatori, ma esistono ancora parecchi “bug” da eliminare. A livello di connessione, specialmente nelle partite più affollate a trentadue giocatori, persiste un fastidioso lag che a volte non permette di colpire con la cura dovuta. Provate a immaginare un cecchino appostato che individua una preda, la punta e quando sta per sparare quella comincia a scattare e a riapparire in posti diversi… Un gioco che fa della simulazione la sua fortuna non può permettersi imperfezioni di questo genere. Non perfetta è anche la gestione delle superfici, considerando che capita frequentemente di essere colpiti da pallottole che attraversano muri o ripari ben congegnati.
Anche la gestione delle statistiche è costellata di problemi: capita spesso che il profilo non venga correttamente aggiornato dopo un incontro, rendendo cosi a volte vane le ore di gioco e gli sforzi profusi per guadagnare qualche punto. Buona la possibilità di dare vita a clan direttamente dal menu del gioco. L’interfaccia è estremamente semplice e intuitiva e permette in pochi passaggi di avere sott’occhio amici connessi, compagni di clan e statistiche di ogni genere.
Nonostante tutto SOCOM: Confrontation risulta un gioco divertente, estremamente tattico e in grado di dare tante soddisfazioni. I problemi sopra indicati infatti non si presentano a ogni partita e quando tutto fila per il verso giusto il titolo Sony dà veramente il meglio di sé.


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